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I Libri? Favolosi complementi d’arredo.

In anni in cui l’ignoranza è divenuta quasi un simbolo o meglio uno status symbol, perché ci affanniamo a collezionare libri e a disporli in modo più o meno armonioso nelle nostre librerie? Stiamo cercando di dimostrare che siamo più colti di quanto non siamo in realtà? O vogliamo sviluppare un pio desidero di lettura, che coi tempi sempre più ristretti e rosicchiati da famiglie, lavoro, social e games, resterà un sogno disatteso?

In realtà chi legge molto non ha quest’ansia da prestazione, li colleziona ed accatasta ovunque, auto-convincendosi che prima o poi li riordinerà per autore, titolo, casa editrice, colore o qualunque altro metodo di catalogazione noto, ma intanto li lascia lì ad acchiappare polvere, impilando, dopo averli letti e digeriti, Chrichton, Proust o la Rowlands, senza badarci troppo.

Invece chi i libri li venera a tal punto di non averli mai sfogliati, si prodiga nel disporli nelle librerie, magari di stile ricercato o modernissime, di gran design e smart, purchè l’ospite o quella spocchiosa della zia Clara, quando viene in visita, si convinca che in questa casa si legge, ci si dà da fare per coltivare la propria conoscenza ed acculturarsi sempre più.

sololibreria

I libri, del resto, sono colorati, hanno belle copertine, arredano moltissimo e tolgono spazio ai troppi ninnoli da spolverare. Alcuni sono ricchi di foto, così non c’è nemmeno da impegnarsi troppo, sono ottimi da tenere sul tavolino al centro del salotto, evitando, magari, che i bambini ci appoggino sopra le bibite mentre giocano con la Play, e gli adulti i piedi o i bicchieri di vino o birra, mentre guardano lo sport in tv stravaccati sul divano.

Booktree-Woodengifts

Qualsiasi sia la vostra passione per la lettura o solo per la consultazione, ricordate che le librerie sono eccezionali complementi d’arredo e che i designer hanno saputo creare fantastiche soluzioni, per qualsiasi tipo d’ambiente ed esigenza. Rinnovando completamente l’idea del mobile imponente e rendendolo agile, simpatico, modulare e multifunzionale. A voi la scelta del pezzo che incontra il vostro gusto.

Pensare che i libri erano uno dei simboli della ricchezza di una famiglia, ed ora sono condensate, quando va bene, in una mezza parete, mette un poco di tristezza. Le case nobili e le ville erano dotate di grandi biblioteche, anche su più livelli, con scale a scorrimento o a chiocciola, per accedere alle balaustrate e consultare le copie situate più in alto. Erano il “pensatoio” dove si sviluppava cultura, quella che faceva la differenza di classe, dove si ponderavano decisioni, e si teneva vivo il desiderio di sapere e conoscere.