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Lo Shinrin-yoku, ovvero tutti perduti nel bosco con Pollicino

Coltivare la felicità, per vivere meglio e più a lungo, è il desiderio di ogni uomo. Possiamo raggiungere questo risultato grazie ad un rituale giapponese in grande diffusione negli Usa, Corea ed altri paesi, divenuto noto per merito dell’immunologo Quing Li.

Si tratta del bagno nella foresta, una immersione totale nel silenzio di un bosco incontaminato (anche se non c’è nulla di più rumoroso di una foresta di notte), per entrare in contatto con la natura, alla ricerca della propria essenza più intima, per ri-sintonizzarsi con l’ambiente e la sua calma energia.

I risultati di questa pratica di abbandono completo delle attività e dello stress da lavoro, per rilassarsi nei boschi, sono documentate da una crescente letteratura scientifica. Gli effetti curativi di una passeggiata all’interno di un bosco, erano ben noti anche ai nostri avi, che affidavano a questa “semplice” attività all’aria aperta, la possibilità di riequilibrare corpo e mente, ma i giapponesi hanno il merito di averla misurata.

La riprova scientifica dei benefici che si ottengono respirando a pieni polmoni, annusando ad occhi chiusi, camminando scalzi o con leggerissime calzature,  spaziando con lo sguardo, riempiendo i sensi di bellezza e purezza, sono evidenziati dal potenziamento del sistema immunitario. Aumentano infatti, le cellule NK (natural killer)in grado di eliminare o ridurre alcune patologie.

Lo shinrin-yoku andrebbe praticato almeno una volta al mese, il benessere accumulato da questa pratica, dura diversi giorni e se ne ricavano benefici descritti dal Professor Li come: “diminuzione dello stress, della pressione sanguigna, miglioramento del sistema metabolico e cardiovascolare, innalzamento della soglia del dolore, stimolo della creatività e della memoria, diminuzione della depressione”.

La pratica è consigliata sin dalla tenera età, per costruire una cultura green ed un amore per i boschi, che porterà le nuove generazioni ad avere cura delle foreste incontaminate, in grado di regalarci gioia, ed un appagamento completamente diverso da quelli che possiamo ottenere da altre fonti.  Quing Li consiglia di circondarsi, anche nelle nostre case, di elementi naturali per creare un ambiente che stimoli con piante, luci, odori, colori, fragranze, e col contatto con cose e fibre naturali, le stesse sensazioni della foresta.