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Il gioco, il segreto per invecchiare bene.

Mantenere interessi o crearsene di nuovi è il modo più intelligente per passare una bella vecchiaia tenendosi in forma nel corpo e nella mente. Dedicarsi ad un hobby, riesumando quella passione lasciata per troppo tempo da parte nel periodo in cui il lavoro e la famiglia assorbivano tutto il vostro tempo, farà riaccendere le sinapsi che fanno viaggiare a mille il cervello.

La realizzazione di un piccolo orto, con le soddisfazioni giornaliere di veder crescere e maturare i propri prodotti, magari non così perfetti nelle forme come quelli del supermercato ma assolutamente biologici, sani e saporitissimi, può essere un modo per impiegare il tempo libero, e nel contempo coltivare anche la positività e la speranze di vedere le cose svilupparsi in modo naturale, rallentato e lontano dai ritmi imposti dai tempi attuali.

Dedicarsi al modellismo, al bricolage, alla pesca, magari costruendosi da soli le esche artificiali, rispolverare la bicicletta e mettersi in strada, ricamare, imparare a fare l’uncinetto, partecipare ad un corso di fotografia o Photoshop, imparare a navigare a vela. Oppure iscriversi ad un corso di tango o frequentare qualche sala da ballo, potrebbe essere una grande opportunità per rinfrescare il rapporto col partner o per fare nuove amicizie per chi è rimasto solo.

Per chi ama oziare, i giochi mnemonici, le parole crociate o il sudoku sono un ottimo modo per tenere allenato il cervello assieme a giochi immortali come dama o scacchi, dove avere un avversario rende più interessanti le sfide, ma non è necessario ora che si possono giocare partite anche in rete o a distanza.

Se amate leggere, iscrivetevi alla locale biblioteca e lasciatevi trasportare dalle storie che usciranno dalle pagine dei libri, tornando ad essere bambini, pirati, avventurieri, balenieri o cacciatori di leoni, o semplicemente uomini che vivono grandi esperienze ed emozioni, senza alzarsi dalla poltrona. Se avete nipoti leggete con loro, e lasciate che le storie vi trascinino via assieme, renderete un grande servizio alla cultura delle prossime generazioni, se saprete appassionarli alla lettura.

Dedicatevi al volontariato, trovate il settore che vi interessa e date la vostra disponibilità, c’è sempre qualcuno che potrebbe avere bisogno di voi per ogni tipo di mansione, adatta a farvi sentire utili, attivi e partecipativi. Fatevi coinvolgere dalla vita quotidiana e restate a contatto con persone di ogni età, in modo che il confronto sia vario e fruttuoso, voi apporterete esperienza e saggezza, altri vigore e voglia di cambiamento, lo scambio arricchirà entrambi.

Il SIGG (Società Italiana di Gerontologia e Geriatria) consiglia, a chi si è ritirato dal lavoro o meglio maturo, che non abbia voglia di spegnersi sul divano guardando la tv, di dedicare tempo al gioco, sia che coinvolga attività fisica o sia da tavolo. Ogni tipo di gioco, dalla briscola al bridge, passando per il Monopoli o le bocce, facendo prevalere i giochi di coppia in cui occorre interagire con un partner, per rinforzare legami ed esercitare meglio la memoria e le strategie di gioco. Chi dedica almeno un paio d’ore al gioco mantiene sveglio in cervello e le sue funzioni,  ed invecchia felicemente e lentamente.